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Ott
Strategie per comunicare e posizionare Brand nazionali e internazionali

Strategie per comunicare e posizionare Brand nazionali e internazionali

L’esempio di un Brand technology internazionale startup in Italia

Brand nazionali – Un Brand approccia un mercato, quello italiano, nel quale la cultura è dominata, malgrado il periodo contingente legato alla crisi economica, dalla qualità e dall’estetica. A questi due elementi possiamo però associare anche quello legato al prezzo a sua volta legato al fattore “fabbrica”. La produzione del Brand avviene, infatti, in fabbriche dedicate e certificate. Il costo concorrenziale deriva proprio da questo elemento, elemento importantissimo che va sempre enfatizzato.

Il Brand può proporsi sul mercato italiano come un marchio rivolto principalmente ad un target giovane e informato, che desidera un prodotto tecnologicamente avanzato, di qualità, esteticamente attraente e che abbia un costo appetibile. Si consiglia comunque un approccio ampio per non dimenticare nessun potenziale consumatore, sia esso un professionista o un diretto consumatore.
Inoltre il Brand si presenta in Italia come una start-up, che può vantare l’appartenenza ad un grande gruppo la cui missione aziendale è la ricerca e lo sviluppo della tecnologia, dell’innovazione, della costruzione di prodotti affidabili.
Infatti il Brand aspira ad essere tra i principali fornitori di tecnologia digitale terrestre perché in grado di anticipare le richieste da parte del mercato.

Strategie per comunicare e posizionare il Brand in Italia

La sua strategia vincente, è quella di porre in evidenza la capacità di posizionare sul mercato prodotti che non hanno nulla da invidiare ai propri competitors in fatto di appeal estetico e, soprattutto, di contenuti tecnologici che la rendono concorrenziale rispetto ai marchi già presenti e più conosciuti.

Attività di comunicazione classica
Nel momento in cui (e solo da quel momento), il Brand inizia ad avere una discreta distribuzione sul territorio, si può prevedere una campagna pubblicitaria classica che inizi a dare riconoscibilità e notorietà sia al marchio che all’azienda. I mezzi vanno dalla carta stampata, all’affissione, alla radio, alla TV, al web.

Per studiare un intervento pubblicitario è necessario stabilire quali prodotti spingere al fine di effettuare una scelta ragionata dei media da utilizzare. In caso di pubblicità sui prodotti, il messaggio deve sempre riportare un altro messaggio legato all’azienda e quindi al marchio.

Nel caso invece, in cui si dovesse decidere una campagna istituzionale, il messaggio dovrà sempre riportare una foto e un sotto testo che presenti la carrellata dei prodotti più significativi. Una campagna stampa che abbraccia le principali testate di settore (tecnologia e TV) è un lancio importante perché arriva anche al trade. Per abbracciare più ampiamente i target di riferimento, si potrebbe proseguire (o affiancare) con una campagna radio nazionale che promuova il Brand e i suoi prodotti con un messaggio chiaro, pieno di contenuti, accattivante e che faccia venire voglia di andare a scoprire la gamma di prodotti del Brand.

Molto importante risulta oggi il web che vanta costi ancora contenuti. Il web si potrebbe usare a livello di ufficio stampa per la pubblicazione e/o prove di prodotto, oltre ad inserire i banner che comunichino prodotti e marchio e, per esempio, indichino i punti vendita dove si possono acquistare prodotti del Brand; in questo caso andrebbero studiati interventi mirati nelle varie regioni italiane.

Non vanno poi dimenticate le azioni promozionali sul PV che suggeriscano al rivenditore l’utilità (sia per le caratteristiche tecnologiche che per il prezzo) di avere in assortimento i prodotti del Brand.

Attività di comunicazione attraverso l’ufficio stampa e le pubbliche relazioni
Un’idea di presentazione del Brand per far conoscere l’azienda è quella di un evento che, “vestito” da conferenza stampa, utilizzi la tecnologia del Brand stesso: in una location appositamente selezionata, viene installato un video-wall e gli altri prodotti necessari per la presentazione e per l’esposizione, creando così un collegamento con le varie sedi nel mondo. Questo fa sì che la realtà del Brand diventi effettivamente reale e mostri in diretta, l’ideazione e la costruzione dei prodotti del Brand.

Una presentazione di questo tipo, oltre a creare un vero e proprio evento, comunica immediatamente la tecnologia e l’innovazione del Brand. Ovviamente, così come descritta, serve solo a dare l’idea del nostro pensiero; diventa poi necessario stabilire la fattibilità anche tenendo conto dei fusi orari.

Un’altra attività da percorrere per confermare, agli occhi del trade e dei consumatori finali, il valore del Brand, è quella di offrire alle testate in target (oltre ai siti con maggiori followers) i prodotti da testare, al fine di ottenere la pubblicazione dei risultati. Questo serve per far conoscere il marchio alle redazioni ma anche e soprattutto per poter avere uno strumento che possa permettere, alla forza vendita di presentarsi dai potenziali clienti (ma anche da quelli consolidati) con una “certificazione” rilasciata da un attore terzo competente e neutrale.

Infine, iniziando a comunicare il Brand, si consigliano un paio di presenze pubbliredazionali (hanno un costo inferiore alla classica pagina pubblicitaria) su ognuna delle testate più importanti in target con i prodotti del Brand. Nel caso, l’agenzia si riserva di approfondire e dare suggerimenti concreti (in base all’importanza e alla distribuzione delle riviste e/o dei siti più importanti) all’azienda sulla base di un budget dedicato.

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