29
Nov
Prodotti Arexons per la cura dell'auto nella stagione invernale

Cosmopolitan consiglia i prodotti Arexons per la manutenzione dell’auto nella stagione invernale

Se pensi alla parola “manutenzione” ti vengono in mente l’appuntamento dal parrucchiere, la ceretta e la manicure da sistemare? Sacrosanto, ma c’è di più. Prima che il freddo arrivi davvero, coccola anche alla tua macchina. Come? Te lo spieghiamo in 7 mosse.

L’ACQUA DEI TERGICRISTALLI (tempo medio di esecuzione – 5 minuti)

Nel vano motore trovi anche la vaschetta che contiene l’acqua del tergicristallo (il tappo ha un’icona che, con un po’ di fantasia, riproduce un lunotto con al centro l’acqua che zampilla).

Ricaricarla è veramente una stupidata: basta svitare il tappo e usare un annaffiatoio per versare acqua pulita nella vaschetta fino al livello indicato. D’inverno però aggiungi anche un detergente con antigelo. Ne trovi di varie marche nei negozi di ricambi e nelle stazioni di servizio. Serve a non far ghiacciare l’acqua nella vaschetta e, in più, profuma.
Si aggiunge all’acqua dei tergicristalli DP1 Lavavetri per Vaschette di Arexons.

I VETRI (tempo medio di esecuzione – 15 minuti)

Hai presente quegli inquietanti TOC! che senti ogni tanto sul vetro quando sei in autostrada o sulle strade a scorrimento veloce? Ecco, si tratta di sassi e piccoli detriti che vengono “sparati” dalle gomme delle altre auto o dei camion.

Nel 90% dei casi non producono effetti perché i parabrezza delle auto attuali nascono per assorbire questo tipo di micro-sollecitazioni. A volte, però, non va proprio così, e i sassi-proiettile possono creare scheggiature.

È un paradosso, ma se te ne accorgi perché il danno è significativo, è un bene. Fai sostituire il vetro (perché sarai stata così previdente da aver sottoscritto la polizza cristalli con la tua assicurazione, vero?) e tanti saluti.

Se invece la frattura è davvero micro e quindi non così visibile, gli sbalzi termici tra gelo esterno e riscaldamento in auto possono causare la ramificazione della frattura quando non te l’aspetti (che di solito è sempre in una notte buia e tempestosa, quando sei sola e col telefono scarico, chiaramente…).

Soluzione? Pulisci perfettamente il parabrezza con il detersivo che usi per i vetri in casa e verifica ogni alterazione, anche minima. Se ne trovi, vai in un centro specializzato nel ricambio vetri e fai riparare la minicrepa (lo fanno siringandola con una resina trasparente specifica e molto resistente).

Sempre a proposito di vetri, ecco una dritta da appassionata di auto d’epoca (cioè prive d’aria condizionata o con impianti che va bè…): d’inverno, se piove, i vetri si appannano. È pura fisica. Ma c’è un ma. In commercio esistono spray che evitano (in realtà non azzerano il problema, ma lo ridimensionano in modo significativo) l’appannamento dei cristalli. Ecco, sulle auto moderne è una vera bomba perché non hai più bisogno di sparare l’aria a 10.000 in direzione vetro, creando un clima subtropicale che poco si addice al piumino che di certo hai addosso. Provare per credere! Continua a leggere su Cosmopolitan – numero di Dicembre 2016.

Lascia il tuo commento